ABOUT
GABRIELE PROVENZANO
Gabriele Provenzano (b. 1998), è un artista visivo che attualmente lavora in Italia. Ha studiato grafica d'arte presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze e scultura e arti performative a Torino. Ha approfondito queste discipline con un periodo di studio all'Akademii Sztuk Pięknych w Łodzi, in Polonia. Nel corso degli anni ha sviluppato una pratica multidisciplinare che comprende scultura, performance e fotografia. Come artista punta a tradurre l’insieme delle sue esperienze in narrazioni visive e poetiche che servono ad esplorare quello che ama e quello che odia. Assorbe, elabora e crea la forma che ritiene più adatta a rappresentare inevitabilmente il personale, il sociale e l’ambiguo. Il suo lavoro più recente spesso include metafore basate sull'interspecismo contemporaneo ed archeozoologico: crea dei parallelismi con il mondo umano, interrogandosi sui meccanismi relazionali che attuano un processo di appiattimento, omologazione e costrizione dell’individuo e il suo rapporto distopico con gli altri esseri viventi e la natura. Attualmente conta delle mostre in Polonia, Germania e Turchia.
TEXTS
CV
CONTACT I LOST THE (2026)
I LOST THE (2026)
Used pencil case, pencils, wax, concrete, pigment.
Through the use of used cases, the work takes the form of a sculptural series that crystallizes the indifference with which the passage of time alters our perception of reality. Each artifact, defined by the artist as “primitive and flawed,” carries a dual narrative: on the one hand, the sum of everyday micro-gestures; on the other, the anguish of a future that, having already surpassed the present, reveals its most monstrous manifestations. The practice transforms the utilitarian object into a device of resistance against the dissipation of meaning, highlighting the tension between the persistence of matter and the inevitable dissolution of lived experience.
PHOTOS:
photographs by Davide D’Ambra